Outdoor training

L’allenamento all’aria aperta (outdoor training) è la nuova frontiera del fitness, sempre più clienti mi chiedono di allenarsi al parco vicino casa piuttosto che sulla spiaggia o in montagna.

La maggior parte delle volte facciamo allenamenti in “circuit training”, cioè creiamo diverse stazioni o meglio postazioni di esercizi e la classica “serie” finisce al termine delle stazioni.
In  questo  articolo  vi  spiegheremo  come allenarvi in circuito nel parco dietro  casa  o  in  qualsiasi  luogo  all’aperto.
Cominciamo con lo specificare i risultati che si possono raggiungere con questo tipo di allenamento: dal punto di vista psicologico abbiamo un miglioramento sulla motivazione e sullo scarico dello stress accumulato in ufficio.
Dal punto di vista respiratorio, ovviamente, abbiamo a disposizione per i nostri polmoni aria pura e non aria rarefatta e condizionata, classica delle palestre super affollate nell’ora di punta.
Dal  punto  di  vista  dei  risultati  estetici  abbiamo  una  diminuzione  della  percentuale  di  massa  grassa  e  una  tonificazione  generale  del  muscolo  scheletrico,  in  alcuni casi  abbiamo  anche  un’ipertrofia  muscolare  ma  dipende dall’intensità degli esercizi eseguiti. In poche parole allenarsi a circuito in total body ci aiuta  a migliorare le nostre prestazioni di forza funzionale, ci aiuta a perdere grasso, a tonificare il muscolo e a restare in forma.
Iniziamo a capire come preparare il nostro circuito di allenamento total body, abbiamo bisogno di:
• uno spazio di circa 15 metri quadrati;
• una superficie piana.
Ora pensiamo di tracciare un cerchio immaginario sulla nostra superficie piana e segniamo ogni stazione (o postazione) sul diametro di questo cerchio con una bottiglia o un sasso o qualsiasi cosa vi indichi il punto della postazione.
A questo punto non resta altro che decidere quante postazioni preparare e quali esercizi eseguire ad ogni postazione, il tutto viene deciso tenendo conto  della  preparazione  atletica che abbiamo; cercate di non esagerare e se non siete molto preparati in materia rivolgetevi ad un professionista.
Ora  vi  faremo  un  esempio di circuito semplice  da  3  stazioni  per farvi  capire  come  organizzarvi,  ma  potete  scatenare la vostra fantasia e inserire all’interno del nostro cerchio qualsiasi  esercizio  a  corpo  libero  con  o  senza  l’uso  di  pesi.
Nella  prima  stazione  facciamo  dei  piegamenti  sulle  braccia,  nella  seconda  stazione  mettiamo lo squat jump e nell’ultima stazione addominali distesi.
Lo squat jump significa piegare le gambe fino a portare i quadricipiti paralleli al pavimento e da questa posizione saltare in alto per poi ritornare in posizione di partenza, i  piegamenti  sulle  braccia  sono  le  classiche  «flessioni» anche se indicare flessione i piegamenti è errato perché in biomeccanica la  flessione significa flettere  un arto su un altro.
Gli addominali distesi, invece, possiamo farli tirando su le spalle da pavimento di circa 5 centimetri e contraendo l’addome. Cerchiamo di iniziare facendo 15 ripetizioni per ogni esercizio ininterrottamente, per poi fermarci all’ultima stazione,  riposiamo  1  minuto  e  poi  ricominciamo  per  5  volte.
Non ci resta che augurarvi un buon allenamento!







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